Secondo appuntamento stagionale per l’europeo Supermoto che si è disputato a Sparta in Grecia, pista nuova per tutti con pochi punti tecnici e una piccola parte sterrata.

Fin dalle prime prove libere Thomas Chareyre mette in mostra una velocità fuori dal comune, il campione francese non ha difficoltà a trovare le giuste traiettorie per stampare il giro record.

Nelle qualifiche la storia non cambia Thomas è un bisturbi sulla pista grecia e ottiene la pole position, ottimo terzo tempo per Diego Monticelli che dimostra tutta la sua maturità e velocità, Llados chiude in decima posizione.

Al via di gara 1 Thomas è perfetto, scatta benissimo dalla pole position e si porta subito al comando della gara, Chareyre con un ritmo incredibile prende subito il largo e grazie al vantaggio accumulato nei primi giri amministra fino sotto la bandiera a scacchi.

Diego Monticelli dopo una partenza non brillante riesce a recuperare portandosi in terza posizione, il pilota marchigiano ha più volte cercato di attaccare la seconda piazza ma non ha mai trovato lo spiraglio giusto, Llados a causa di partenza anticipata ha chiuso nelle retrovie.

In gara 2 altra partenza perfetta di Thomas Chareyre, il francese ha spinto subito forte fin dal primo giro macinando tempi record, purtroppo ad 1 giro dalla fine si è staccato il tubo della benzina lasciandolo a piedi. Thomas ha spinto la sua moto fino al traguardo per conquistare qualche punto.

Diego Monticelli è stato incredibile dopo una buona partenza si è portato subito in seconda posizione e con l’uscita di scena del suo capo squadra ha vinto la gara.

Grazie a questi due ottimi risultati Diego Monticelli si porta a casa il Gp e la tabella rossa di leader del campionato.

Prossimo appuntamento per la Supermoto la prima prova di Campionato del Mondo ad Albaida in Spagna.

Alex Serafini commenta così la gara: “Siamo molto contenti del risultato di Diego che ha vinto la gara e sta raccogliendo i suoi frutti, purtroppo il problema di Thomas non ci voleva, il nostro campione del mondo ha dominato fin dalle prove libere e fermarsi ad un giro dalla fine è un vero peccato, lavoreremo per non avere più problemi. Voglio ringraziare tutti i ragazzi che hanno lavorato per questo grande risultato.