Fine settimana fantastico per il team Tm Factory con la conquista del primo podio stagionale e la prima vittoria di manche per Samuele Bernardini in MX2.

Il Gp di Indonesia si apre con molti interrogativi a causa del meteo che poteva rendere impraticabile la pista e così è stato.

Nella prima giornata le abbondanti piogge caduta nel corso della notte hanno trasformato la pista in una palude, la direzione gare ha deciso di far disputare solo le prove libere per poi cancellare l’intero programma.

Samuele Bernardini ha disputato il suo turno senza commettere errori e per non compromettere l’intero fine settimana, le prove libere che sono valse per lo schieramento al cancello vedevano Samuele con il sedicesimo tempo.

Fortunatamente la domenica mattina il paddock si è svegliato sotto il sole e questo faceva presagire il regolare svolgimento della gara.

In gara 1 Samuele è stato fantastico alla partenza e alla prima curva si trovava in secondo posizione, purtroppo quando il “Berna” era saldamente al terzo posto la rottura del freno posteriore lo ha costretto ad alzare il ritmo di gara ma grazie alla sua caparbietà ha chiuso la sua manche in ottava posizione.

A pochi minuti dal via di gara 2 un temporale equatoriale si è scatenato sulla pista, la direzione gara ha deciso di far partire la manche ugualmente e in queste condizioni estreme Samuele è stato un fenomeno.

All’abbassarsi del cancello ha messo in scena la partenza perfetta e subito si è portato al comando.

Bernardini ha guidato in maniera fantastico non si è risparmiato ha preso un vantaggio incredibile e anche quando poteva amministrare non ha mollato.

Samuele Bernardini si porta a casa la sua prima vittoria in carriera in Mx2 e il secondo posto assoluto del Gp.

Marco Ricciardi Team Manager commenta così la gara: “Finalmente è arrivata la vittoria, io ci credevo e ci ho sempre creduto, sia per quanto riguarda la Tm che è la moto per stare davanti e in Samuele, l’inverno è passato senza infortuni, Bernardini e la squadra hanno lavorato tantissimo, sia in pista che in azienda. Gastone Serafini ha fatto dei grandi sacrifici per portare tutti gli step di evoluzione che avevamo. Peccato nella prima manche che a causa della rottura del freno posteriore non ha potuto tenere il passo dei primi, ma grazie alla sua tenacia ha portato a casa un risultato che insieme alla vittoria è valso il secondo posto. Vorrei ringraziare tutti i ragazzi in azienda e anche la mia famiglia.”